Migranti, bene la richiesta per un consiglio straordinario

Servono soluzioni e servono subito, per questo ho sostenuto la richiesta che come Gruppo S&D abbiamo avanzato per un Consiglio europeo straordinario prima della pausa estiva. Non si può lasciare sola l’Italia proprio in questi mesi.

Il problema non è oggi, ma sarà domani, come ha detto il capitano della Guardia Costiera, Sandro Gallinelli, in audizione oggi in Commissione Libertà Civili giustizia e affari interni (LIBE), insieme ai rappresentanti di ONG, come Medici Senza Frontiere Italia, con Marco Bertotto e Human Rights Watch, Judith Sunderland, insieme al direttore esecutivo di Frontex, Fabrice Leggeri. Questo flusso di migranti è un fenomeno strutturale. Un fenomeno che si governa e non si arresta. Serve una combinazione di politiche e strumenti di breve, medio e lungo periodo, seguendo l’approccio votato lo scorso anno dal parlamento europeo nella risoluzione di cui sono stata relatrice sull’approccio globale all’immigrazione.

Oggi come italiana, mi sono detta orgogliosa dell’incessante lavoro che la nostra guardia costiera compie ogni giorno al largo delle nostre coste, salvando vite , all’insegna del primato della vita umana. Uomini e donne in divisa che dalle nostre navi, nei fatti, colmano le carenze di un sistema comune europeo, che dovrebbe essere realmente solidale e in grado di gestire e condividere le responsabilità di tutte le frontiere europee.

Le accuse mosse alle ONG sono state ignobili, infondate e hanno contribuito ad avvelenare il dibattito sul fenomeno migratorio, sul quale è necessario trovare soluzioni condivise, ma allo stesso tempo, soluzioni che mantengano vivi i principi e i valori alla base delle nostre società. Perché il soccorso di vite umane in mare è un dovere e risponde agli ideali di pace e giustizia su cui si fonda l’Unione Europea.

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